Appunti per una presentazione. Recensione di Roberto Barzanti

Una versione ampliata di questo intervento è in corso di stampa su L'erba d'Arno, n. 150, 2017. Ma la luce non si è spenta Romano Luperini con “L’ultima sillaba del verso” (pp. 254, € 19,50, Mondadori, Milano 2017) dice di voler chiudere «una specie di trilogia», avviata con “L’uso della vita” (2013) e proseguita con…

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Dal romanzo storico al romanzo psicologico. Recensione di Floriano Romboli

Questa recensione è uscita su "Il ponte" di  giugno 2017 Il motivo del deperimento senile del corpo, dell’invalidazione umiliante della malattia è tema pervadente l’intera opera narrativa di Romano Luperini, se nel libro d’esordio, I salici sono piante acquatiche(2002), si legge: Quando siamo giovani, trascuriamo il corpo, e lui trionfa. Quando invecchiamo, lo circondiamo di…

Intervista immaginaria

Questa autointervista è uscita su "L'Immaginazione" n. 300 di giugno-luglio 2017 di Romano Luperini ………. In effetti L’ultima sillaba del verso non è per nulla un titolo pop, o popolare. Infatti all’editore non piaceva e ho dovuto insistere a lungo per farlo prevalere su Cronaca di fine millennio. A me invece piace proprio perché fa…

Recensione di Pasquale Guaragnella

Questa recensione è stata pubblicata su L'Immaginazione di Luglio-Agosto 2017 Compare nelle librerie l’ultimo romanzo di Romano Luperini, L’ultima sillaba del verso, a disegnare l’epilogo di una vera e propria trilogia, rappresentata da due precedenti e intense prove narrative , L’uso della vita.1968 e La rancura . Sono prove che indurrebbero a riconoscere il volto…

Recensione di Roberto Contu

Questa recensione è uscita su L'immaginazione n. 300 di Luglio-Agosto 2017 L’ultimo romanzo di Romano Luperini, L’ultima sillaba del verso (Mondadori, 2017), porta a compimento un percorso iniziato con L’uso della vita. 1968 (Transeuropa, 2013), poi seguito da La rancura (Mondadori, 2015), trittico che l’autore fa risalire a quella sorta di Ur-Roman che è I…

Il senso della cronaca. Tommasini su “Il ponte rosso”

Appena un anno dopo la pubblicazione del romanzo La Rancura, presentato anche a Trieste nell’ottobre dell’anno scorso da Marina Paladini e Luca Zorzenon, Romano Luperini, intellettuale e critico di fama internazionale, ritorna alla scrittura narrativa con L’ultima sillaba del verso, pubblicato da Mondadori. Questi due volumi, come indicato anche esplicitamente dall’autore, costituiscono un dittico (o…

L’ultima sillaba del verso come rosa nell’abisso

 Giuseppe Bonifacino su La gazzetta del Mezzogiorno, 23 maggio 2017 Modalità felicemente innovativa e autonoma del suo impegno intellettuale, i romanzi di Romano Luperini costituiscono, innanzitutto, una forma delle emozioni – un tessuto di emozioni che cercano, in un pensiero che le ricordi e le interpreti, il discorso che le componga in una storia. Lo attesta…

Il professore in pensione ha nostalgia del Sessantotto

Recensione di Angelo Guglielmi, La stampa, Tuttolibri, 6 maggio 2017 Ancora un romanzo autobiografico di Romano Luperini a completamento della serie iniziata con L’uso della vita. Si tratta ancora di un’autofiction (che mescola eventi della realtà con tratta inventati) riferita all’arco di anni 1989 (l’abbattimento del muro di Berlino)e i giorni nostri. La parte davvero…